Rieccoci!

E’ proprio vero, sai? Come dice zia Fly, nessuno ti parla delle ansie che proverai in gravidanza, di quelle che ti attanaglieranno lo stomaco, che ti faranno tremare le gambe, che ti toglieranno il sonno, che ti accompagneranno ogni minuto della giornata, che ti toglieranno l’appetito, che ti faranno immaginare tutto nero. Tutto.. tutto nero. Quando le ansie arrivano, hai … Continua a leggere

Il sangue e la paura

Sono incapace di tirarmi su dal divano. Ci provo ma ripiombo a dormire. Accade per ore. Poi mi decido a misurare la temperatura. E’ alta. Villocentesi rimandata. Devo guarire. La tachipirina si spreca, mentre la febbre si alza ancora. Ho mal di testa, tanta paura e tanto freddo, mentre fuori la temperatura sfiora i 40 gradi. Poi tutto passa e … Continua a leggere

Ed iniziammo il terzo mese…

  “A dispetto dei tuoi timori, eccolo, il tuo bambino. E’ grande e si muove. Vedi? Queste sono le braccia. Ed ora.. aspetta solo un secondo.. aspetta.. ecco! Non te lo aspettavi, eh?” E lì, di fronte a un video che ti mostrava enorme, con un rumore assordante che ha invaso di colpo la stanza e la mia mente, io … Continua a leggere

Ottava settimana di gravidanza (o quasi)

Quando ho scoperto di essere in attesa di te, e l’ho comunicato al mondo, in molte sono state le donne che mi hanno descritto i nove mesi di gravidanza come un periodo magico e bellissimo. Sai che c’è di nuovo, invece? Oltre la gioia di immaginarti vivere – e crescere – dentro me, io trovo che le cose non stiano … Continua a leggere

Sesta settimana

Eccoci qui. Finalmente soli. Sono stati giorni caotici, questi ultimi, a partire da giovedì, quando ho avuto il terrore che tu mi abbandonassi. I dolori erano talmente forti da non consentirmi di stare seduta ne’ in piedi. Una visita d’urgenza ha spiegato il problema. L’ecografia ha mostrato nitidamente te, un fagiolino in miniatura, con il tuo cuore che batte instancabile, … Continua a leggere

La forza e la paura

Scusa il silenzio, tesoro, ma negli ultimi giorni mi è passata la voglia di scrivere, troppo presa tra pensieri e lacrime. Tu però devi stare tranquillo: anche se non ricevi lettere, io sono qui, con te, per te. Intanto l’ho detto a tuo padre. Lo hai sentito, vero? Ero decisa a non piangere, ma alla fine non ce l’ho fatta. … Continua a leggere

L’inizio

L’ho sentito, sai? L’ho sentito sin dal primo momento. Lui era lì e mi chiedeva se fossi a rischio o meno ed io tentavo di calcolare i giorni, in maniera quasi frenetica, con la mente offuscata dal desiderio. Gli ho risposto che no, non avrei dovuto essere a rischio, ma che non vi erano certezze. Lui ha fatto volare il … Continua a leggere